Quattro domande sul LICEO CLASSICO G.B. BODONI di Saluzzo
Qual è l'attuale valenza dei Licei?
I licei si presentano come una scuola discretamente omogenea per il profitto potenziale degli studenti (la media in entrata è un “distinto-buono”), la loro provenienza sociale e l’equilibrio maschi-femmine, leggermente a favore di queste ultime.
Comunque sia, la scelta dei licei rimane impegnativa. Non tanto per il rigore e l'impegno richiesto nello studio (comune ormai ad altri tipi di scuola), quanto per la sua caratteristica originaria di formare "teste pensanti", duttili ai vari saperi, elastiche ai vari linguaggi e in linea con le esigenze del mondo moderno sia in campo scientifico che in quello tecnologico.
Recentemente il liceo, nelle sue varie articolazioni presenti nel territorio (classico, scientifico e scienze applicata), ha cambiato programmi e strategie aprendo, per esempio, indirizzi che rafforzano notevolmente la matematica, le scienze e l’informatica.
Il liceo offre sicuramente una preparazione di spessore, in grado di offrire gli strumenti per entrare in qualsiasi campo del sapere, sia nella produzione letteraria sia in quella scientifica o addirittura tecnologica. Senza trovarsi spiazzati, anzi possedendo tutti i mezzi necessari per fronteggiare le situazioni. Ormai sono le aziende che hanno già fatto il primo passo, mostrando un certo interesse verso gli studenti del liceo. Sostengono infatti che questi ragazzi sono dotati di una buona apertura mentale e di notevoli capacità di adattamento e di apprendimento.
La risposta degli studenti alle “avances” degli imprenditori sembra al momento ancora debole, probabilmente suscita scarso interesse nei diplomati perché si tratta di una scuola finalizzata a studi universitari . Ci sono fra i licei realtà comunque particolari: realtà che agiscono con discreti margini di autonomia sul territorio per quanto riguarda aspetti didattici e prospettive professionali. Attualmente, sembra che il 70 per cento degli studenti universitari provenienti dai licei riescano a laurearsi e meno del 30 per cento, non più in vena di laurea, ripieghi su un'attività di lavoro, su una media nazionale inferiore ai 20 laureati su cento iscritti al primo anno.
Chi e perché sceglie di frequentare il Liceo Classico?
Quella del Liceo Classico è una scelta doppia: tra liceo classico e università il legame è quasi inevitabile. Forse non è matematico, ma l'85 per cento dei diplomati prosegue subito gli studi in uno dei mille e più corsi di laurea proposti dai 72 atenei italiani. Gli altri cercano un posto di lavoro (e la maturità classica è spendibile in molti campi), senza abbandonare l'idea della laurea.
E' stata da sempre la scuola superiore per eccellenza, con una lunga e blasonata storia che parte da molto lontano. Ma fra tecnologie sempre più complesse e curiosità scientifiche sempre più azzardate, serve ancora studiare Orazio, i carmi di Catullo, Seneca, le lettere di Cicerone?
Intellettuali e scienziati salvano compatti la tradizione. A una condizione: il liceo classico deve guardare più attentamente il presente, la società contemporanea, l'evoluzione del pensiero e non soltanto delle cose. I signori dei numeri e delle formule danno un giudizio quasi unanime: la preparazione del classico è davvero utile per gli studenti che vogliono proseguire nel campo tecnologico-scientifico.
Matematici come Lucio Russo, oppure astronomi come Margherita Hack hanno studiato sui banchi del ginnasio prima e del Liceo classico dopo, innamorandosi della fisica e delle scienze a dispetto del greco e del latino.
Tuttavia, anche il classico è cambiato (e come avrebbe potuto rimanere immobile davanti alle rivoluzioni?). Ma ha resistito, questo sì. Le sperimentazioni dell'autonomia, gli innesti dei saperi, gli intrecci dei linguaggi hanno determinato alcuni cambiamenti, tra cui quelli più rilevanti sono:
- Lingua straniera, Inglese, per tutti i cinque anni di corso;
- Storia dell'Arte (2 ore in ogni anno di corso), per tutti i cinque anni di scuola;
- Rafforzamento della Matematica (con laboratorio di informatica applicata) in tutti e cinque gli anni per non meno di tre ore settimanali;
- Rafforzamento delle scienze, che anticipa lo studio della materia nel Ginnasio, attraverso l'interdisciplinarità tra Scienze naturali e Geografia;
- Potenziamento dello studio della chimica e della biologia nel triennio superiore allo scopo di favorire il superamento dei test per l’iscrizione alla facoltà di medicina.
Che cosa è rimasto dell'impianto tradizionale del Liceo Classico?
- Si studiano bene italiano (4 ore settimanali nel ginnasio e 4 nel liceo), latino (5 nel ginnasio e 4 nel liceo), greco (4 e 3);
- Storia + Geografia hanno tre ore settimanali; Storia prosegue nel triennio con 3 ore settimanali;
- Filosofia ha 3 ore nel liceo;
- Matematica + Fisica 4 ore nel triennio liceale
ORARIO DI INSEGNAMENTO NEL GINNASIO
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MATERIE |
Classe IV |
Classe V |
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Lingua e lettere italiane |
4 |
4 |
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Lingua e cultura latina |
5 |
5 |
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Lingua e cultura greca |
4 |
4 |
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Lingua Straniera |
3 |
3 |
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Storia e Geografia |
3 |
3 |
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Filosofia |
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Matematica |
3 |
3 |
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Fisica |
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Scienze Naturali |
2 |
2 |
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Storia dell’Arte |
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Scienze motorie e sportive |
2 |
2 |
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Religione Cattolica o Attiv. Alternat. |
1 |
1 |
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Numero ore complessivo |
27 |
27 |
ORARIO DI INSEGNAMENTO NEL TRIENNIO
DELL’INDIRIZZO CLASSICO
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MATERIE |
I LICEO |
II LICEO |
III LICEO |
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Lingua e lettere italiane |
4 |
4 |
4 |
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Lingua e cultura latina |
4 |
4 |
4 |
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Lingua e cultura greca |
3 |
3 |
3 |
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Lingua Straniera |
3 |
3 |
3 |
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Storia |
3 |
3 |
3 |
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Geografia |
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Filosofia |
3 |
3 |
3 |
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Matematica |
2 |
2 |
2 |
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Fisica |
2 |
2 |
2 |
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Scienze Naturali |
2 |
2 |
2 |
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Storia dell’Arte |
2 |
2 |
2 |
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Scienze motorie e sportive |
2 |
2 |
2 |
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Religione Cattolica o Attiv. Alternat. |
1 |
1 |
1 |
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Numero ore complessivo |
31 |
31 |
31 |
Al Liceo "Bodoni" si svolgono attività extracurricolari? Quali sono le più significative?
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A Scuola con il musical |
Attività di laboratorio teatrale e musicale (danza, coro e orchestra), consistenti nell’allestimento di uno spettacolo natalizio, nella produzione di un musical di fine anno scolastico e nello scambio di spettacoli con altre scuole. |
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Al cinema e al teatro con la Scuola |
“Al cinema e al teatro con la Scuola”, attività autofinanziate dagli studenti e consistenti, per quanto riguarda il cinema, nella visione di almeno tre film al cinema “Italia” di Saluzzo e, per quanto concerne il teatro, nella partecipazione alla stagione del Teatro Stabile di Torino mediante la sottoscrizione di abbonamenti, con parziale concorso della Scuola in relazione alle spese di trasporto Saluzzo – Torino e viceversa. |
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ESABAC |
Introduzione dell’insegnamento della lingua francese come seconda lingua accanto a quello dell’inglese, finalizzato al conseguimento di un diploma di secondaria superiore legalmente riconosciuto sia in Italia che in Francia (esame di stato- baccalaureato = esabac. |
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Certificazioni Lingua Straniera |
Attivazione, da parte dei docenti di Lingue straniere della Scuola, di corsi propedeutici al conseguimento delle certificazioni delle abilità nelle lingue straniere (P.E.T., F.C.E., D.E.L.F.), rilasciate dagli Enti a ciò preposti. |
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ECDL |
Attivazione dei corsi propedeutici al conseguimento dell’E.C.D.L. (patente europea del computer), rilasciata dall’A.I.C.A. |
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E-Twinning &Socrates |
Scambi di classi con Istituti scolastici superiori facenti parte dell’Unione Europea in particolare con la Francia nell’ambito del progetto Alcotrà. |
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CIC |
Attivazione del C.I.C. (Centro di Informazione e Consulenza), cioè di un centro di ascolto per le problematiche inerenti al disagio giovanile, in collaborazione con lo I.A.L. e l’A.S.L. di Saluzzo. |
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Autocad |
Attivazione di corsi integrativi di Autocad nelle classi seconde della Sezione Tecnologica. |
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Biblioscuola |
Classificazione di una parte dei libri della biblioteca scolastica secondo il Sistema Bibliotecario Nazionale (SBN) e condivisione del patrimonio librario con altre scuole ed istituzioni territoriali (Biblioteche Civiche). |
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Orientamento Scuole medie |
Informazioni agli allievi delle scuole medie sul funzionamento e sui programmi delle sezioni in cui si articola il “Bodoni”, con proposta alle scolaresche delle terze medie di esercitazioni nei laboratori di chimica, fisica e informatica; elaborazione di progetti di continuità media-superiore da realizzare con le scuole del territorio. |
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Orientamento universitario |
Somministrazione ai maturandi del T.A.R.M. (Test Accertamento Requisiti Minimi) in convenzione con le Facoltà Universitarie; percorso di orientamento formativo di 20 ore presso la sede universitaria di Mondovì del Politecnico di Torino; simulazione, nell’ultima settimana del mese di agosto, dei test di selezione, a cui le Facoltà a numero chiuso (Medicina, Architettura, Scienze della Comunicazione, etc…) sottopongono gli aspiranti. |
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Sicuri per le strade |
Organizzazione di corsi di educazione stradale per il conseguimento del certificato di idoneità alla guida di ciclomotori |
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EuropaClub |
Costituzione di un punto di informazione, con la finalità di sviluppare il senso di appartenenza all’Unione Europea negli studenti e di promuovere iniziative mirate alla formazione di una cultura europea |
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La settima ora magazine |
Ideazione, progettazione, realizzazione e diffusione di un periodico, redatto in forma virtuale “on line” e cartacea, con l’obiettivo di scambiare informazioni e notizie, affrontare problematiche comuni agli studenti frequentanti le scuole superiori nei paesi dell’Unione Europea |